Vino e abbinamenti

Abbinamenti vino-cibo: come scegliere un vino campano

Due principi semplici per abbinare, gli abbinamenti suggeriti dal consorzio irpino per Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo, e le temperature di servizio.

Abbinamenti vino-cibo: come scegliere un vino campano

In breve

Un abbinamento funziona quando il vino ripete o bilancia ciò che c'è nel piatto. Per i vini irpini il consorzio suggerisce Greco di Tufo e Fiano con piatti di mare, Taurasi e Aglianico con carni rosse, selvaggina e formaggi importanti. Non esiste una regola assoluta: assaggiare resta la prova.

Due principi: concordanza e contrapposizione

I sommelier ragionano così (formulazione ripresa da un articolo di AIS Lombardia):

  • Concordanza: il vino ripete una caratteristica del piatto, per esempio un vino morbido con un piatto morbido.
  • Contrapposizione: il vino la bilancia, per esempio un vino acido con un piatto grasso.

Le bollicine pulite e acide aiutano con i cibi grassi; la struttura del vino non deve sovrastare il piatto.

«Il bianco col pesce e il rosso con la carne» non è una regola assoluta: non esistono regole assolute.

Che cosa suggerisce il consorzio irpino

  • Greco di Tufo: crudi di mare, piatti di mare in umido, alla griglia o gratinati, baccalà, fritture, formaggi freschi e caprini, primi piatti irpini. La Riserva può stare anche con la carne.
  • Fiano di Avellino: giovane, con spaghetti alle alici, pesce al forno con patate, mozzarella di bufala poco salata; la Riserva con la frittura di pesce.
  • Taurasi e Aglianico: carni rosse, selvaggina, salumi stagionati e formaggi importanti.

Sono consigli di un consorzio di tutela, che conosce i propri vini. Due idee per la nostra dispensa:

  • il Fiano di Avellino, che il Consorzio propone giovane con gli spaghetti alle alici e il pesce al forno con patate: in dispensa trovi le alici;
  • per il Taurasi il Consorzio indica formaggi importanti e salumi stagionati; un Provolone del Monaco DOP è un nostro suggerimento da assaggiare.

A che temperatura servirlo

Le cifre sono orientative e le fonti differiscono di uno o due gradi:

  • spumanti secchi: 4-8 °C (AIS Lombardia), 6-8 °C (Altroconsumo);
  • bianchi secchi giovani: circa 8 °C; bianchi maturi o strutturati: 10-12 °C (Altroconsumo);
  • rossi poco tannici: 14-15 °C (AIS Lombardia) o 13-14 °C (Altroconsumo); rossi strutturati e tannici: da 16 °C in su (AIS Lombardia), 17-18 °C (Altroconsumo).

Una bottiglia aperta

Il vino fermo aperto si conserva in genere 3-5 giorni, in frigorifero, in verticale; lo spumante con un tappo a pressione 3-4 giorni (indicazione di Altroconsumo, non una norma).

I vini della selezione

Se non conosci ancora le denominazioni, parti da Taurasi, Fiano e Greco spiegati. Tutti i vini sono nella Enoteca; la vendita è riservata ai maggiori di 18 anni.

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